THE FULLIN’S MAUSOLEUM
La simpatica attrice triestina, con illuminata preveggenza, illustra entusiasta il progetto della sua tomba monumentale.
Quando morirà Alessandro Fullin? A questa simpatica domanda non è possibile dare ancora una adeguata risposta. La Dottoressa Annalisa Sinistri, che da anni assiste l’attrice, ha rivelato che secondo gli ultimi esami condotti sull’illustre paziente la forma fisica appare perfetta ed è solo una graduale riduzione della massa celebrale a destare maggior apprensione.
Comunque sia l’attrice, con lungimirante sangue freddo, ha deciso di affrettarsi nel progettare la propria tomba, un marmoreo monito alle generazioni che verranno e che purtroppo non l’hanno conosciuta.
Decisa a farsi cremare (“nel trapasso un’attrice non può che essere impalpabile come una nuvola di cipria”) le volatili ceneri saranno chiuse in un accogliente cofanetto d’oro realizzato fondendo i pesanti molari della defunta.
Il prezioso scrigno, lucidato ogni giorno dalle lacrime delle numerose amiche, sarà il centro ideale del monumento.
Il Mausoleo dell’attrice, di dimensioni non meno che colossali, non potrà che essere collocato a Trieste, la città che orgogliosamente le ha dato i natali (e anche alcuni capodanni).
Il Consiglio Comunale del capoluogo giuliano, in una solenne riunione, ha decretato che solo piazza Unità d’Italia poteva essere il luogo ideale per l’erezione di siffatto capolavoro.
Indetto il Concorso, è stata la scultrice toscana Rosetta Carrara ad aggiudicarsi la gara. Nata a Massa ma conosciuta in tutta Italia, la Carrara ha già cominciato a scolpire “La Fullin a cavallo”, baldanzosa figura equestre ben accompagnata da ben sei statue allegoriche, tutte realizzate nel bel marmo d’Istria.
Il titolo dell’ opera è ben scelto “La Prudenza e la Gloria salutano la Fullin che scaccia l’Impudicizia e l’Invidia mentre l’Italia consola Trieste della somma perdita”.
DICONO DI LEI
- “Ci sono donne e donne e attrici e attrici, e poi c’è la Fullin….”
Frank Capra
- “Ci disse che non poteva stare più con noi, che per lei era stata solo un’avventura…”
I bronzi di Riace
- “Ci sono due cose che restano indimenticabili quando le vedi: il gran canyon e le sue gambe”
Buffalo Bill
- “La mia e la sua voce. Non c’è stato nient’altro di udibile nel nostro secolo”
Maria Callas
- “Sono stato un pazzo a lasciarla per Jane”
Tarzan


