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In libreria il mio romanzo Ho molto tempo dopo di te (Kowalski editore). Euro 12,00.

Prossime presentazioni: 20 aprile 2012, Thiene (VI).

“Ho molto tempo dopo di te” è un romanzo che volevo non avesse niente di italiano. Come ho fatto? Semplice: la mamma della protagonista muore a pagina 2.

  • In uno sperduto Paese sudamericano la piccola Arída, frutto di un amore tanto impossibile quanto repentino, si ritrova ben presto orfana. Nel suo presente, il testamento spirituale di mamma – “Ricorda, Arída, per una donna è molto importante avere una casa con una bella piscina” – e una severa vita in collegio. Nel suo futuro, il ricongiungimento con zio Julio, unico tutore. La piccina cresce e finalmente, allo scoccare dei diciotto anni, lascia l’austera dimora per raggiungere quella del tutore. Certo, il tempo passa per tutti, ma la trasformazione di zio Julio in tía Atlantide ha poco a che vedere con l’avanzare dell’età… L’eccentrica zia è una trepitosa, imponente mujer, animata da dubbi sentimenti religiosi e da un’improbabile passione per la revolución. Insomma, una vera e propria colonna per l’educazione e il futuro della nostra orfanella. Che ben presto incontra il primo amore e trova un lavoro, non necessariamente in quest’ordine. Arída abbraccia quindi la professione di amanuense presso l’Istituto de la Canción National. Un lavoro che le apre nuovi orizzonti ricopiando vecchi spartiti sull’Amor que me quiere más… Fino all’inevitabile destino: raggiungere la giungla, i combattenti, il vero corazón della battaglia.
    Popolato da personaggi indimenticabili e irriverenti, Ho molto tempo dopo di te è un romanzo esilarante, sgangherato e irresistibile. Con il più perfido happy end che riusciate a immaginare!
  • “…la cosa più sorprendente a parte il lievissimo e cristallino linguaggio, è il fatto che sei un disinnescatore di volgarità e trasformi tutto in una gavotta, in accordo con la musicalità della lingua, con la malinconia che si trasforma in assurdo prima di far piangere. E’ un libro leggero, in sprezzo al Dostoevskij che ti porti dentro oltre al Goldoni, e perfetto” Barbara Alberti

Aldo Busi consiglia Ho molto tempo dopo di te

Oggi devo consigliare un romanzo italiano appena uscito, se no mi sentirei un ingrato, visto che si è fatto leggere fino in fondo, evento oramai insolito per me; si tratta di Ho molto tempo dopo di te, di Alessandro Fullin (…)

Leggi la recensione

Spesso da Geppi a G day sulla 7… Adoro quello studio, così semplice: non c’è neanche la cyclette.

Alessandro Fullin e Clelia Sedda in Gengis Khan ovvero il problema del tartaro.

Prossime date:

30 – 31 Marzo 2012 Milano Zelig Cabaret viale Monza 140.

Fullin e i chihuahua a Zelig Arcimboldi. Guarda la puntata di Zelig!

Sissi a Miramare ovvero Mi de qua no me movo”:

Sissi assassinata a Ginevra nel 1898? Questo vuole la Storia. In questa commedia invece l’Imperatrice Sissi sfugge al mortale agguato e si nasconde al castello di Miramare. Accolta da Carlotta del Belgio Sissi si rivela un ospite non del tutto desiderata e assai ingombrante. Il caso vuole però che proprio nelle sale del castello ella incontri l’irredentista triestino Guglielmo Oberdan: sarà di nuovo in pericolo di morte o, al contrario, travolta da una fatale passione?

In italiano, tedesco e pure triestino la vicenda si snoda nel salotto degli ananassi della storica dimora: tra Ludivig II, servizi di Maissen, “guatti” e fette di Sakertorte ecco  la prima Operetta… senza musica.


Radio Rai Trieste, ottobre 2011

La sede Rai per il Friuli Venezia Giulia è lieta di presentare “Sissi a Miramare” ovvero “Mi de qua non me movo” di Alessandro Fullin con Alessandro Fullin, Emanuela Grimalda, Gualtiero Giorgini e il dottor Mayer, regia di Mario Mirasola. La parodia radiofonica in 3 puntate andrà in onda a partire da sabato 21 gennaio alle 12 circa sulle frequenza di Radio 1 in FVG ( onda media 819). Il programma è stato realizzato negli studi della sede Rai di Trieste con l’assistenza tecnica di Carlo Morello. Il programma sarà replicato di domenica alle ore 15 circa solo in onda media.

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Chi sono

Sono nato a Trieste nel 1964. Ho frequentato con profitto la Scuola Elementare “Aldo Padoa”, le Medie “Divisione Iulia” e le superiori all’Istituto d’Arte. Per irrobustire la mia formazione sono quindi partito per Bologna iscrivendomi alla più famosa fabbrica di disoccupati d’Italia: il Dams. Chiuso questo ciclo di studi in soli dodici anni mi sono trovato, per puro caso, a fare l’attore aiutato dalla constatazione che una voce e delle gambe così non si vedono facilmente in giro. Ho cominciato a esibirmi al Cassero, il mitico circolo gay di Bologna per approdare poi, dopo anni e anni di gavetta, allo Zelig di Viale Monza a Milano. Finalmente arriva la TV e  qualche banconota. Da Bologna trasloco i miei bauli a Torino dove ho comprato una reggia di 58 mq. dove tutt’ora vivo insieme al mio Ficus Lyrata.

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